Nov
06
2007

comunicato Anpi :: Spike Lee e Sant’Anna di Stazzema

Sezione G.Lombardi
Pietrasanta (LU)
COMUNICATO STAMPA

 

Pietrasanta 31 ottobre 2007.
 

Leggendo il Tirreno del 30 ottobre abbiamo appreso che la ricostruzione cinematografica del massacro di Sant’Anna devia dalla storia, seguendo le tracce del romanzo di McBride sul quale è basata la sceneggiatura.
In particolare, si legge che il motivo che scatena la strage è la volontà delle Ss di cercare un partigiano rifugiatosi nei boschi circostanti.
Niente di più falso.
E’ incredibile che ancora oggi si riproponga come causa della strage di 560 civili innocenti la presenza dei partigiani a S.Anna.
Dopo la sentenza del Tribunale di La Spezia questo dubbio, che ha inquinato per decenni la verità sul terribile eccidio, sembrava essere definitivamente dissipato.
Evidentemente non é così.
Eppure il contesto storico, la dinamica e le responsabilità della strage sono stati esaurientemente resi noti, anche nella precisione dei dettagli, con la proclamazione della sentenza, che ha fatto uscire la tragica vicenda dalla semplice, se pur importante, ricostruzione storica collettiva sciogliendo i nodi irrisolti e le numerose contraddizioni, restituendo definitivamente alla strage di Sant’Anna la sua coralità, il suo valore storico, morale e civile.
Partendo dagli elementi certi, si legge nella sentenza, acquisiti nel corso dei numerosi anni di indagine è stato chiarito che per il tipo di movimento delle truppe, per la vastità dell’area, per la sua conformazione e per il numero delle vittime e dei rastrellati, non poteva che trattarsi di un’operazione pianificata fino al livello tattico più basso.
Pertanto non si possono nutrire, né alimentare dubbi sull’esistenza di un piano preciso, volto ad un massacro indiscriminato, come del resto già evidenziato da numerosi libri pubblicati nel tempo.
Non è interesse di nessuno riaccendere polemiche strumentali a discredito dell’Antifascismo e della Resistenza, ma rigettiamo con forza e determinazione quanto affermato nell’articolo citato che tende a far intravedere, se non indicare, la responsabilità partigiana, anche indiretta, quale causa che avrebbe provocato la strage di civili inermi.
Se quanto riportato dall’articolo corrisponde a verità evidentemente gli autori del film non si sono sufficientemente documentati, così cine l’Amministrazione Comunale e il Comitato delle Onoranze ai Martiri di S.Anna che avrebbero dovuto verificare un aspetto tanto importante e delicato.
Per fugare ogni dubbio, a tutela della verità storica, chiediamo al regista Spike Lee di rendere nota la sceneggiatura relativamente a quanto riportato dal Tirreno.

Per la Sezione ANPI “G.Lombardi”
Costa Moreno
Mancini Enio
Cipollini Giovanni
Lorenzoni Gian Piero

categoria segnalazioni |

Nessun commento

RSS feed for comments on this post.

Al momento l’inserimento di commenti non è consentito.

Powered by WordPress | Aeros Theme | TheBuckmaker.com WordPress Themes